Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettare niente che è terribile.
(Cesare Pavese)



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Wild: a Berlino, una mostra sugli animali nella fotografia contemporanea

29-07-2014

Che gli animali recitino un ruolo chiave nella nostra società, così come nell'arte è una verità assodata. Una mostra, intitolata “Wild”, riflette sulla dimensione sociale e sulla simbologia che il mondo animale riveste attraverso la fotografia contemporane, nella società umana. Immagini che suscitano tenerezza e ironia, che immortalano animali come giocattoli, antistress, morbidi peluche. Ma che possono anche rivelarsi raccapriccianti, quando li trasformano in trofei imbalsamati e appesi alle pareti, o in cavie da tortura, per atroci esperimenti in laboratorio.

 

Una pratica che continua da secoli, si pensi alle prime incisioni rupestri, fino ad arrivare all'invenzione della fotografia, lungo un’evoluzione sociale e di costume in cui gli animali sono ormai protagonisti indiscussi del nostro immaginario, allegoria o semplici alter ego di noi essseri umani. E la fotografia, grazie ad elaboratissime tecniche come gli snapshot, i rendering in digitale o la post produzione di lastre e negativi si rivela il mezzo più adatto a raccontarne il senso.

 

La mostra, curata da Matthias Harder e visitabile alla galleria Alfred Ehrhardt Stiftung di Berlino fino al 14 settembre, presenta 70 opere di 35 fotografi-artisti. Tra questi, Thorsten Brinkmann e Alexandra Vogt, che ridicolizzano i loro animali, Carina Linge, che critica la società dei consumi, Marc Volk e Bernhard Moosbauer che ne evidenziano il lato umano, Ingar Krauss e Romana Prinoth che li ritraggono come nature morte. Un viaggio dai profondi risvolti emozionali che spinge a riflettere sulle complesse relazioni tra uomini e mondo animale.











Per maggiori info: http://bit.ly/1l6UljX