Non è importante quanto aspetti, ma chi aspetti!
(Tony Curtis)



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L'uomo dietro la foto #1 Laurini Officine Meccaniche

22-02-2017

Io cerco di trasmettere la passione della fotografia professionale, spiegando anche il duro lavoro creativo che sta dietro. Per fare ciò, inauguro un nuovo appuntamento del mio blog, "L'uomo dietro la foto", per raccontarvi da dove nasce ogni scatto e cosa esiste prima di ogni click. Oggi vi parlo di Laurini Officine Meccaniche, azienda parmense leader nel settore pipeline e macchine movimento terra. Quando ho ideato queste fotografie non ho pensato solo a creare belle fotografie, ma a dare vita ad un messaggio ben più grande. 


Questo mio scritto è il racconto della nascita di una macchina nata nelle Officine Meccaniche Laurini. È una parte del racconto che ho fatto attraverso una monografia su di loro che unisce moltissimi elementi: il valore artigianale (la lavorazione di un'unica macchina all'interno dell'officina), l'estrema attenzione e professionalità (ognuno è concentrato sul suo lavoro), la necessità di numerosi addetti (ho riempito la macchina di persone che lavorano, non importa se si vede anche solo un piede, il nostro cervello conta tutto e assimila i messaggi che la nostra razionalità non conta), le luci mirate (attirano rapidamente lo sguardo - sempre distratto - del lettore), il fumo denso (simboleggia l'attività frenetica e il movimento in atto), il buio profondo, lo spazio e la prospettiva fanno comprendere che l'officina è grande (e anche la macchina non è da meno: il suo potente, luminoso, vivace e segnaletico colore parla ancor più chiaro). 
Ora, immaginate che questa sia una macchina costruita da robot in catena di montaggio, quanto falso sarebbe stata la mia foto-scrittura? 

Questa foto è un vero racconto costruito ed è potuto diventare vero solo attraverso la finzione. Infatti, la macchina non poteva stare lì, gli operatori non possono lavorare in queste condizioni nè respirare fumi di questa portata anche fosse solo vapore. 
Sono molti ed evidenti i segni di falsità, se uno pone l'attenzione razionale, ma nessun libro e, tanto meno, nessuna foto viene letta con il pensiero razionale. Ogni immagine viene letta in un attimo con il pensiero emotivo e contestualizzata all'interno di un racconto, secondo una narrazione che non mente, che usa un linguaggio diretto ed inevitabile. 
Quanto importante è allora il dettaglio? Considerando che una foto è costruita per essere letta immediatamente, la cura per il dettaglio diventa fondamentale!

Se io riempissi l'immagine di meccanismi fuori posto - piccoli, quasi invisibili ed irrazionali disordini, come lo sguardo di un operatore fuori posto - nessuno se ne accorgerebbe, ma la lettura della foto cambierebbe radicalmente e mormorerebbe al distratto lettore fastidio ed inefficienza. Un messaggio subliminale che porterebbe la negatività necessaria a rifiutare addirittura l'interesse per l'azienda: "Mmm, non so perchè, ma ho avuto la sensazione che non lavorino bene". Assurdo, ma è una frase come questa che nasce da una foto inopportuna, una frase che da sola può bloccare una vendita. E così anche la finzione apparirebbe non più come un elemento accettabile del racconto, ma come un inganno. 
La fotografia parla direttamente al cervello, un mezzo potentissimo che non va usato con leggerezza! 



Vi racconto di Marco Laurini, Presidente di Laurini Officine Meccaniche. 
Lo sguardo trasmette la passione per le sue creazioni, le robuste braccia ferite dal lavoro esprimono concretezza. Ho voluto rappresentarlo come l'emblema dell'IDEA e l'orologio alle sue spalle non è certo scelto a caso.


Grande lavoro di squadra per il team Laurini. Giovani professionisti al lavoro per scoprire nuove strumentazioni tecnologiche, risolvere problemi, creare macchinari innovativi. 
I visi sono ottimisti e gli strumenti sono vissuti. 


Il fuoco è sull'espressione sofferta ma attenta nella lavorazione del suo pezzo di metallo. 
Tutto intorno niente, solo sfocature. 
Gli occhiali sono il più facile strumento per parlare di esperienza.


Fermezza, professionalità e orgoglio: si percepiscono in questo scatto, dove si sente perfino il profumo della saldatura. 
Questo operaio dal colore del ferro è la rappresentazione di un lavoro duro fatto di oggetti pesanti. 


I grandi mezzi di Laurini Officine Meccaniche. 
La foto non mostra una fine, è piena sul mezzo e la figura umana ha solo un compito comparativo.