Non stancarti mai di aspettare perchè il giorno più bello della tua vita può arrivare domani.
(Romano Battaglia)



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#Traveltelling 2 - Oggi non mi distrarrò come sempre capita

21-06-2016

Qualche consiglio pratico per chi vuole farsi trasportare dal viaggio, viverlo, ricavare buone foto senza farsi schiacciare dalle macchine. La fotografia è equilibrio, anche nella scelta dell'attrezzatura, se siete più portati al paesaggio, un medio grandangolo è una buona mediazione, non preoccupatevi se non ci sta tutto il paesaggio dentro, oggi degli ottimi software sono in grado di ricucire una sequenza di scatti in maniera ineccepibile. Se vi piace di più fotografare le persone portatevi un leggero tele, andrete a focalizzare persone e dettaglio, e non porterete a casa poco. La dispersione che deriva da un cambio ottiche o ottiche zoom ingombranti potrebbe esservi d'impiccio. Le macchine offrono diverse qualità, ma il peggior difetto, da evitare come la peste, è non conoscerla. Sembra semplice, in fondo bisogna dedicare a questo solo un paio d’ore. Eppure molti non lo fanno! Non è vero che uno smartphone faccia ottime fotografie in mani giuste. È pura apparenza. Se a me riesce una bella fotografia con uno smartphone m'infurio perché non potrò mai farci nulla, tantomeno stamparla! 
Se la macchina è nuova e abbastanza vistosa, attaccateci qualche scotch, un piccolo maquillage per dargli qualche anno in più non guasta mai a meno che non vi troviate in Giappone o Svezia dove pericoli di furto o interessi particolari non ce ne sono. Io evito anche zaini fotografici e uso zaini da turista per lo stesso motivo. Se avete acquistato una macchina dotata di GPS siete salvi, tutte le foto saranno geo localizzate e più avanti non avrete problemi nel trovare quella foto fatta in quel posto, se non c'è il GPS potete ricorrere ad una App che si chiama geotagPhotoPro, una volta lanciata vi seguirà nel percorso e, arrivati a casa, il programma assocerà le foto al momento in cui sono state scattate e affiderà ad ognuna un geotag. 
Nonostante la leggerezza che vi suggerisco, vi consiglio comunque di scattare in RAW, alla fine sceglierete un numero limitato di fotografie e sarebbe bello che fossero al massimo e il massimo si ottiene solo con questo basilare formato. Portatevi anche una custodia o busta contro la pioggia, è un momento meraviglioso e di grande libertà fotografare con un acquazzone e il risultato è difficilmente scadente. Non restate senza memoria, abbondate con le card.
L'energia non vi deve mai mancare, per il cellulare che con il GPS inserito consuma e per la macchina, portatevi una batteria di supporto. Se non proprio un cavalletto (troppo impegnativo non portarlo, ma usarlo), un cavallettino da appoggio fa sempre comodo se di notte si  viene presi da attacchi artistici.
Fotografare le persone è bello, per fotografare bisogna fraternizzare e non ostentare insicurezza desta sospetto e crea tensione. L'aver ridotto la macchina ad un “rottame” vi tornerà utile per vincere la diffidenza.
Dovete precedere la possibilità di fotografare. Ancora dopo decenni i produttori non hanno capito che gli ISO vanno modificati più rapidamente del diaframma e dei tempi così siete costretti a immaginare il livello di luminosità che vi aspetta e impostare di conseguenza. Dovete anticipare.
Non aspettare mai il momento ideale, potrebbe sfuggirvi, al massimo scattando in anticipo butterete qualche scatto, ma le scene non si ripetono e certe scene valgono più della perfezione di una fotografia.
Dimenticavo, ovunque andiate libri romanzi e poesie saranno stati scritti certamente, leggeteli in viaggio o prima, vi saranno certo di ispirazione più profonda.