Non è importante quanto aspetti, ma chi aspetti!
(Tony Curtis)



loader
x
Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
img

Fotografia&Design11: l’animazione

17-05-2016

Una fotografia magnifica è una fotografia animata.
La presenza umana spontanea può raccontare molto e meglio di qualsiasi bellissimo ambiente inanimato. 
Purtroppo il reclutamento di persone giuste non è semplice. 
Io preferisco lavorare con persone comuni, ma se il tempo scarseggia, allora, cerco degli attori.
Con i modelli, invece, è molto più difficile lavorare, perché si focalizzano soprattutto sul lato estetico, e si applicano meno nell’interpretazione del ruolo di fruitore di un ambiente.
I racconti realistici sono i migliori, in particolar modo quelli per esempio di hotel e villaggi turistici dove si creano condizioni di favore, grazie al personale veloce, sveglio e abituato alla cortesia, che collabora facilmente
Che cosa conta di più per un  cliente, il sorriso di chi lo accoglie o l’architettura d’ingresso? Una camera con un letto perfetto come un mattone oppure gentili cameriere che arieggiano le lenzuola? Come non sentirsi curati e viziati da una cameriera che dolcemente accende una candela? O da un cuoco che assaggia il suo cibo o meglio ancora dallo staff che mangia cordialmente tra risate in una sala ormai abbandonata dai clienti? Se il personale gode del cibo significa che è di qualità, e quest’immagine è mille volte più eloquente di un magnifico piatto presentato in uno still life splendido! Eppure credetemi, è da pochi accettare che il proprio “capolavoro” d’arredamento venga turbato da presenze. Normalmente si vuole raccontare tutto il mondo dell’accoglienza attraverso la sola decorazione. Ma, in ogni caso l’animazione offre possibilità di racconto, avvolge di veridicità. Si usa poco? Certo, servono maggiori mezzi, magari flash potenti e lavoro pesante, bisogna arruolare persone, e coinvolgere uno stilista, ma, attenti bene alla parola animazione, il cui etimo è animatio, -onis “dar vita, anima, respiro, soffio vitale”, è così che si narra il design di un luogo dove la vita deve avere il massimo del comfort e si racconta di più e meglio attraverso i volti, i gesti, anziché con la perfezione degli arredi…a qualsiasi livello.






Nelle foto: alcuni scatti del Relais Santa Croce