Le cose lente sono le più belle. Bisogna sapere aspettare.




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“Fotografare bene è facile”: focus 15

22-01-2016

Pennellate di colore

Anche in questo post si parla di colori. I giochi cromatici sono estremamente affascinanti ed i colori possono diventare i soggetti principali delle vostre fotografie. Il mio consiglio è di usarli con parsimonia, almeno all'inizio, e di non illudervi che siano facili argomenti. Bisogna prenderli singolarmente per evitare complicazioni inutili, che utilizzando il bianco e nero non accadono. Se scegliete di utilizzarli, vi consiglio di cominciare uno alla volta. Se decidete di accostarli, iniziate con abbinamenti classici. Per vicinanze cromatiche esageratamente vistose, usate colori puri oppure differenze luminose, come ad esempio il blu scuro con l'azzurro. Se volete azzardare maggiormente, potete osare con colori complementari come il blu con il giallo, il rosso con il verde e l'azzurro con l'arancio.

Visivamente, ogni colore ha un “ingombro” specifico: vediamo meglio le tonalità luminose, quelle più scure sono più sottili e sfuggenti. Un esempio pratico? Se vestite di giallo vi diranno che siete ingrassati, viceversa se vestite di blu si complimenteranno per la vostra forma smagliante (motivo per cui facilmente mi vesto di nero)!
Esiste una scala vera e propria che misura questa apparenza visiva e consente di bilanciare i colori con un calcolo matematico elementare. Si tratta della cosiddetta Scala di Goethe, che classifica così i colori:
Giallo 9,
Arancio 8,
Rosso 6,
Verde 6,
Blu 4,
Viola 3.
Il calcolo da fare è molto semplice ed intuitivo: per scattare una foto dove sposo il viola e il giallo e dare ad entrambi lo stesso peso, devo usare una parte di giallo (valore 9) e tre parti di viola (valore 3).



La matematica è un'arte che nel mio settore incontro spesso. Non parto mai dai calcoli, ma spesso ci arrivo. Una volta ho fatto un calendario, volevo che ogni mese corrispondesse ad un colore. Per sceglierli, ho fatto una divertente ma approfondita indagine statistica, dove ho chiesto a diverse persone a che colore corrispondesse ogni singolo mese. Mediamente la risposta è stata omogenea e ho ricavato una scala di colori corrispondente ai vari periodi dell'anno. Per definire i dodici colori, ho usato il classico cerchio colorato di Photoshop.

Andando dal bianco (gennaio) e arrivando al nero (dicembre), ho inserito i dodici punti e raccordandoli ho ottenuto niente meno che la spirale aurea! La cosa mi ha lasciato sbalordito: i colori immaginati avevano una matematica precisa, anzi precisissima.
Per me, la fotografia deve essere proprio questo: curiosità e ricerca, fantasia ed immaginazione, osservazione e spirito autodidatta.