Non stancarti mai di aspettare perchè il giorno più bello della tua vita può arrivare domani.
(Romano Battaglia)



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“Fotografare bene è facile”: focus 14

15-01-2016

Uno, cento, mille colori 

Riflettevo a proposito di un elemento che mi ha sempre affascinato, il mondo dei colori, perché se la fotografia ha già insita nella sua essenza primitiva un'eccellente capacità di colloquiare con noi, non di meno i colori hanno un'enorme importanza e significato. Come sempre, tutto si conosce e si impara studiando attentamente la natura. Non mi stancherò mai di dire che il cuore di ogni fotografo si deve nutrire di osservazione. 
Esplorando il mondo che ci circonda possiamo ben notare, per esempio, come il giallo sia il colore della forza e del calore. Esso rappresenta l'energia pura che spicca nelle composizioni e rende attiva l'immagine. È un colore stimolante, liberatorio e molto amato dai giovani per questa sua vena allegra e solare. 



La carica di energia e buon umore che trasmette il colore giallo non lascia dubbi. 


Il giallo, colore potente e concreto, si contrappone al ciano e agli azzurri in generale, che ricordano la lontananza, la freddezza e la spiritualità. Simbolo di freschezza, purezza e positività, il ceruleo diventa protagonista impalpabile di campagne pubblicitarie relative a profumi, creme e trasparenze eteree. 


I profumi si raccontano attraverso i colori. 
Di fronte a precise tonalità cromatiche vi è sempre l'attesa di percepire determinati sentori olfattivi. Se ciò non avviene, rifiutiamo il confronto. 


Ma il celeste, intensificandosi in direzione indaco e blu, assume una vocazione più piena, potente e calma fino a nascondere il mistero universale. Virando, poi, al viola contribuisce ad aumentare il senso dell'inspiegabile. Colore temuto che impone una sorta di venerazione è segno di lutto in molte parti del pianeta. Al contempo, incute paura ed acquisisce un carattere stregato ed intrigante.
Trasversalmente, il verde dona forza ed equilibrio. Può assumere una tonalità calda o fredda a seconda delle sue sfumature e degli accostamenti con altre tinte. Il verde ricorda il colore della natura che dona il respiro e la vita, quindi diventa sicurezza, serenità e rinnovamento. 
Il rosso simboleggia il fuoco ardente, esaltante e desiderato. Maledettamente femminile e carico di attrazione è il colore del vietato, del proibito, del sangue. 



Il rosso esprime la sensualità massima.


Il rosso mescolato al giallo si illumina, diventando arancio vivo ed emanando ondate di calore, positività ed efficenza. Per la sua essenza luminosa l'arancione sostituisce il rosso nel colore d'allarme, come a voler dire "Emergenza, ma non troppo".
Il marrone, troppo presente per dimenticalo, appare come un colore monotono, stanco e pesante. Non viene usato se non per invecchiare appunto e, nella tonalità alleggerita del seppia, sa regalare fascino incontrando il gusto di un'antica e piacente tradizione.
Per concludere l'analisi cromatica dell'affascinante habitat che ci circonda, parliamo dei non colori. 
Per primo affrontiamo il nero, un colore aristocratico che esprime autorevolezza, lusso e dominio. Da sempre raffigura la simbologia tenebrosa del comando e sa ammantare gli elementi circostanti di un'aura carica di mistero, in un insieme temibile o quanto meno inquietante. E poi naturalmente, al contrario, vi è il bianco che, per il popolo occidentale, esprime purezza, luce, trasparenza, aria. Di contro, per gli orientali rappresenta il colore del lutto. 
Nella teoria del colore, nero e bianco si trovano agli estremi opposti. Confrontando queste due tinte ci accorgiamo che esprimono la medesima lettura in tutti i terrestri e corrispondono ad un sentimento comune che ci fa capire come la natura sia natura in tutto il pianeta. Bianco e nero, vita e morte: si tratta di una differente concezione esistenziale che dipende solamente dal credo religioso, ma il senso che trasmettono questi colori opposti non cambia ed è percepito universalmente dai popoli. 

 
Rosso e nero: è intuitivo capire cosa è vietato e cosa è autorizzato.  



 
Ho composto quest'immagine per il post di ottobre "L'antifurto di idee ve lo regalo io". 
L'obiettivo era contrapporre potere e lusso a fantasia ed innocenza.