Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettare niente che è terribile.
(Cesare Pavese)



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“Fotografare bene è facile”: focus 7

13-11-2015

Diaframma

Il diaframma è la ghiera che controlla l’ingresso della luce nella fotocamera, determinante per una reflex per stabilire con precisione effetti di qualità e profondità di campo.



Esempi di diaframma

È semplicissimo, un diaframma aperto lascia passare più luce, ha bisogno quindi di tempi più rapidi di esposizione e mette a fuoco un solo piano, mentre tutto il resto si sfoca progressivamente.













Una simulazione della diversa risposta del diaframma sul fuoco dell’immagine


Nei teleobiettivi si vede maggiormente questo effetto, nei grandangoli è meno determinante anche se le regole non cambiano e la profondità di campo resta quasi invariata ad ogni focale. Un corretto uso del diaframma offre supporto ad immagini creative e resta uno degli elementi importanti e facilmente a disposizione che, attraverso  una sfocatura controllata, restituisce un effetto di profondità (3D) alla fotografia. È uno strumento che manca negli smartphone, che sono privi di diaframma o quasi e godono di una luminosità fissa che falsamente viene chiamata diaframma; per esempio l’IPhone 6 viene dato a f2'2, ma fotograficamente non significa granché: il sensore è troppo piccolo e con uno strumento di dimensioni ridotte, il fuoco è molto esteso (una volta esistevano le fotocamere a pellicola “110mm” che pur avendo la superficie sensibile grande più del doppio di uno smartphone, avevano il fuoco fisso e la messa a fuoco era manuale con tutti i suoi limiti, ma inaccettabile la qualità mediocre della pellicola troppo piccola).