Non è importante quanto aspetti, ma chi aspetti!
(Tony Curtis)



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“Fotografare bene è facile”: focus 4

16-10-2015

L’esposizione

L'esposizione è uno degli elementi creativi più trascurati, dimenticati e fuori moda che esistano in fotografia: raramente una persona si domanda e supera questo scabroso scoglio. Prima delle macchine automatiche si esponeva manualmente, consapevoli così che in una giornata di sole con una pellicola di 100 asa si poteva impostare un diaframma 11 e un tempo di posa di 1/125 di secondo, mentre in ombra si esponeva con 3 diaframmi di differenza ovvero 1/30 di secondo.



Poi gli automatismi hanno imparato a fornire dati standard(!) precisi e veloci, togliendo ai fotografi l'incombenza di questa azione. Ma è uno standard, intelligente robotico standard, così se il campo di esposizione viene definito dalla macchina non ci lascia esporre quel particolare angolo e momento che vorremmo cogliere, adombrato o soleggiato, sarà oscurato oppure “bruciato” e perso per sempre.




Non è difficile farsi dei parametri di misurazione, tre sono sufficienti poi tutto il resto viene da sé:

1) presenza di sole;
2) in ombra;
3) cielo nuvoloso.

Le altre esposizioni sono intermedie, provateci per diletto ad usare l'esposizione manuale, potreste scoprire immagini inaspettate, in fondo è come tentare di essere un arciere zen e scoccare la freccia bendati, per i novizi è facile sbagliare, ma se si scopre di aver fatto centro è una bellissima prima esperienza.