Non è importante quanto aspetti, ma chi aspetti!
(Tony Curtis)



loader
x
Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
img

I 4 step per animare una foto e creare l’effetto di parallasse

23-06-2015

Un metodo efficace per ottimizzare il racconto di una storia è dare vita alle immagini. Le fotografie in oggetto devono mostrare profondità, vari i piani di movimento e numerosi effetti di luce. Ecco i 4 principi da considerare per ottenere questi obiettivi:

1. L’effetto di parallasse (o spostamento di parallasse)

È l’effetto per cui si crea l'illusione di profondità: oggetti bidimensionali vengono spostati su uno sfondo diverso a velocità variabile. Gli oggetti in primo piano si muovono più velocemente, nello spazio intermedio in modo più lento e sullo sfondo ancora più pacatamente.

2. Uso di Photoshop

Il primo passo nella creazione della profondità consiste nel separare l'oggetto della nostra fotografia dallo sfondo e dagli altri elementi.

3. Organizzazione dei livelli nello spazio 3D

Una volta finito con Photoshop, è il momento di importare l’immagine in “After Effects” per aggiungere la profondità necessaria. Dopo che tutti i livelli sono stati convertiti in spazio 3D, si inserisce una luce 3D e l'effetto delle particelle aiuterà ad aggiungere movimento alla scena e creare l'illusione.

4. Animazione della scena

Una volta che tutto è stato organizzato in uno spazio 3D, andiamo ad animare l'intensità della luce 3D con i fotogrammi chiave. Scene semplici contengono di solito tra i 10 e i 20 livelli, ma è possibile ottenere un effetto più complicato fino a 100 strati di profondità. I paesaggi sono le immagini che offrono le possibilità creative maggiori.