Leopardi ha scritto L'infinito mentre era in coda alle Poste.




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Tecniche di post produzione e montaggio di tendenza

19-05-2015

Come tutti i settori artistici e creativi, anche la fotografia si adegua ad alcuni trend che si impongono in determinati periodi storici. Ecco le tecniche di post produzione e montaggio in voga nell’ultimo periodo:

Tilt-Shift



L’effetto che produce questa tecnica induce l’osservatore a credere che il soggetto fotografico sia un modellino che riproduce un ambiente reale. Per ottenere questo effetto è necessario disporre di un obiettivo decentrabile, utilizzato per correggere le distorsioni dovute alla prospettiva soprattutto in fotografie di ambito architettonico.


Draganizzazione



Andrzej Dragan è un fotografo polacco specializzato in fotoritratti ed è il padre dell’effetto che porta il suo nome. I soggetti ritratti draganizzati si presentano irreali e con una aumentata drammaticità: le linee diventano più nette, le rughe più profonde, gli sguardi più malinconici, la pelle diventa più scura e vissuta o si schiarisce mostrando le vene sottostanti, i volti assumono una nuova espressività.


Time-Lapse


 


L’effetto “time-lapse” è una tecnica che richiede un grande lavoro di preparazione e di realizzazione se si vogliono ottenere risultati soddisfacenti e di buona qualità. In termini fotografici, il Time Lapse è composto da una successione di fotografie scattate ad un certo intervallo di tempo l’una dall’altro e che vengono unite digitalmente per produrre un video dall’effetto molto particolare.



HDR



L’HDR (High Dynamic Range) è una tecnica di postproduzione molto diffusa negli ultimi anni. Per creare questo effetto è fondamentale effettuare diversi scatti di uno stesso soggetto, utilizzando ogni volta valori differenti di apertura. Il risultato finale è una serie di foto che si differenziano per la loro luminosità. Successivamente è necessario caricare le fotografie in un software specifico per creare immagini HDR, che le unirà e ne genererà una nuova, in cui saranno esaltati tutti i valori tonali della immagine.



Foto vintage in stile Lomografia o Polaroid



Con la progettazione di smartphone dalle capacità fotografiche sempre migliori, vi è la diffusione di numerosissime applicazioni che creano immagini in stile “Vintage”, proprio come quelle che si potevano ottenere in passato utilizzando una Polaroid o una Lomo, una compatta 35mm ritornata in voga negli ultimi 20 anni. Le immagini elaborate da questi software quindi si presentano con il classico bordo bianco (nel caso delle polaroid) o con caratteristiche tipiche delle fotografia anni ‘70, con tinte poco sature e vignettatura.