Aspettare è ancora un'occupazione. È non aspettare niente che è terribile.
(Cesare Pavese)



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Breve guida alla fotografia di reportage

21-04-2015






Il reportage è un genere fotografico con regole precise e a differenza del racconto, è una documentazione fedele di fatti ben identificabili.
Ecco 4 consigli da seguire per realizzare il reportage fotografico perfetto:

1. Documentarsi

Nella fase di pianificazione, Internet può offrire un grosso supporto. Pubblicate qualche annuncio sui vostri social preferiti, le risposte vi sorprenderanno e vi sapranno suggerire posti da non perdere, magari segnalando qualche luogo poco noto al turista medio.

2. Viaggiare leggeri (anche in riferimento all'attrezzatura)

Portare solo le cose indispensabili è la prima regola, ma senza dimenticare l'essenziale per il proprio lavoro. Ogni fotografo ha il suo stile e la sua attrezzatura.





3. Scattare molto

Avere molto materiale è sempre un bene, ma sempre con cervello. Un reportage per una rivista beneficia di un’immagine di “apertura” (ad esempio una vista aerea del luogo). Utile scattare sia in orizzontale sia in verticale, così com’è essenziale avere qualche intenso ritratto delle persone coinvolte nella storia che si sta raccontando.

4. Curare la post produzione

Dopo lo scatto, è tempo della selezione e del ritocco. La selezione dovrebbe essere fatta su grande schermo, per meglio notare piccole, ma sostanziali differenze. Dopodiché è necessario preoccuparsi dell'inquadratura, con eventuali piccoli tagli o rotazioni, quindi passare a sistemare luminosità e contrasto. L'approccio migliore è comunque quello di intervenire meno possibile sulle foto di reportage, che devono documentare la realtà.