Leopardi ha scritto L'infinito mentre era in coda alle Poste.




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L’attimo precedente: 5 fotografie che hanno cambiato il mondo

07-04-2015




La caduta del soldato
Nel 1930 Robert Capa stava per scattare quella che probabilmente è la sua immagine più famosa. Un miliziano spagnolo stava per essere ucciso, ma in questa fotografia di gruppo ancora nessuno dei combattenti sa cosa riserverà il destino.





Abbey Road
L’8 agosto del 1969 la band più famosa del mondo sta per diventare soggetto della fotografia del loro penultimo album. L’album avrebbe dovuto chiamarsi “Everest” e i quattro ragazzi di Liverpool sarebbero dovuti andare sull’Himalaya per realizzare le illustrazioni dell’album, ma a causa di problemi di produzione cambiarono titolo e progetto e finirono per scattare alcune foto in una strada di Londra. Nessuno era troppo contento di questa soluzione, ma la foto scattata da Ian McMillan ha fatto la storia della musica. 




London Calling
Il 21 settembre 1979 fu una notte indimenticabile al Palladium. I re del punk britannico si esibirono a New York acclamati dal pubblico e la fotografa Pennie Smith immortalò alcuni degli attimi più concitati del concerto, quando Paul Simonon decise di disintegrare il suo Fender Precision contro il pavimento.





La foto che ha cambiato volto all’AIDS
Nel 1990 l’AIDS è una malattia ancora molto fatale, che porta con sé sentimenti di paura e rifiuto, un tabù per la maggior parte dei media. Il giornalista Therese Frare volle sensibilizzare la società impegnandosi a documentare gli ultimi giorni di David Kirby, un’attivista che contrasse l’AIDS durante gli anni ’80 e che andò a casa propria a morire, vicino alla famiglia. Il giornalista visse con loro l’agonia di David scattando fotografie scioccanti, tra cui una che venne scelta dall’azienda italiana Benetton per pubblicizzare i propri capi di abbigliamento.





La mano della speranza

Nel dicembre del 1999 il Dr. Joseph Brunner stava per effettuare un intervento chirurgico di routine al Vanderbilt University Medical Center, a Nashville. Un feto di sole 21 settimane di età affetto da spina bifida attende l’operazione del chirurgo nel grembo della propria madre. In sala operatoria, il fotografo freelance Michael Clancy stava scattando per USA Today un servizio fotografico sui bambini affetti da questa malattia. Clancy scattò qualche fotografia banale in sala operatoria, ma quando viene aperto il grembo della madre il chirurgo lo invita ad avvicinarsi per riprendere da vicino.