RIFIUTI

Le capacità produttive della nostra civiltà aumentano in maniera esponenziale, senza sosta. Le capacità costruttive pratiche dei singoli individui invece funzionano in maniera inversamente proporzionale.

Questa equazione di energie potenti produttive sommate ai rifiuti dà come risultato spazzatura che “nascondiamo” in qualche parte del mondo e che le future generazioni alla fine erediteranno.

Le sporadiche iniziative di riciclaggio sono blande e penose di fronte a questa massa fuori controllo. Il paesaggio sterminato che ho visto in Palestina era un’ oscura massa di rottami, reduci e macerie…. in mezzo vedevo i fantasmi del futuro, reietti di grande spessore che oltre lo sguardo a terra non conoscono altro. Pensavo alle ordinate cittadine del nord e ai suoi ordinati abitanti, in pratica a quanti pensano che questo problema non li riguardi.

 

 

WASTES

The productive capacities of our society are exponentially growing up, without stop. The Single individual constructive capacities instead, work in an inverse propotional way.

This equation of productive powerful energies added up to wastes give as result garbage that we “hide” in some world’s place and that the future generations would inherit.

The sporadic recycling initiatives are mild and pathetic in comparison with this out of control mass.

The endless Palestina’s landscape that I saw, was a dark mass of pieces of junk, derelicts, rubbles… and in the middle of all this, I saw future ghosts, excellent people (now rejected) that could see nothing but the ground under their feet.

I was thinking about northern tidy cities and to their tidy people, so I was thinking about people who doesn’t care about this.

 


Learn More

L’IMMAGINE DELLA VITTORIA

Joe Rosenthal, marzo del 1945 e... Azione! Sincronismo! Slancio! Soldati uniti! Nessun volto rappresenta tutti! Non è l'immagine di una vittoria statica, ma di una conquista dinamica e viva.

(more…)

Learn More

La Diversità

E’ un piacere preparare un pranzo: a mia moglie piacciono i piatti sofisticati, a me quelli popolari (forse è un po’ politica la cosa?). Preparo le patate naturalmente coltivate da me e il mais per la polenta (anche questo di mia coltivazione e produzione). Lo sanno in pochi che il mais si conserva solo in pannocchia e la farina ottenuta in maniera naturale dura niente a causa di una parte che non può conservarsi, l’ho scoperto quando abbiamo cotto la prima polenta, cavoli!!! che sapore inaspettato… antico… (more…)

Learn More

Tutte diverse le vie

Per chi volesse trovare idee provocatorie e alternative tout court (meno noiose del Papa che bacia l'Imam e puttanate simili) la rete è ricca di alternative....!

(more…)

Learn More

INDIGESTIONE DI FILES

Palazzo delle Poste a Roma zona EUR, fotografia da banco ottico sinar su lastra BN, nessuna elaborazione.

Dal dizionario: la svalutazione è l’eccessivo aumento della moneta circolante che superando i limiti del bisogno provocano un aumenti o dei prezzi.

Parlando un linguaggio fotografico potremmo tradurre così: l’eccessivo aumento dei file prodotti, che superano i limiti del bisogno, provocano una svalutazione nei confronti dell’ immagine.

Non è che  l’ennesimo fenomeno di eccesso che urla: CRISI !!!! che ci fa rimpiangere quando eravamo poveri e rulli e lastre erano preziosi scatti da meditare, scatti che si nascondevano alla luce fino ad approdare nelle camere oscure, dove copia dopo copia, al profumo del fissaggio, si rivelavano le immagini, mai inutili, sempre preziose. Ora, non più plagiati da quelle meravigliose atmosfere a luci rosse, con le nostre rivelazione appese ad un filo ad asciugare,  oggi incameriamo un numero di file dipinto da non so quanti pixel, spesso mezzi dispersi da obbiettivi adeguati all’inutilità delle migliaia di riprese che non si vedranno mai,  supportati a qualche teoria filosofica che giustifica ogni cosa. Ma, per contraddirmi, alcuni risultati contemporanei sono grandi, enormi, di una forza e qualità che con i mezzi di allora non si potevano certo raggiungere. Allora? allora usiamoli questi mezzi più potenti, con più attenzione, parsimonia e potenza regaliamoci l’enorme spazio conquistato dalla tecnologia per un arte e una comunicazione migliore e non per le indigestioni di file! Ecco perchè mi è rimasta un abitudine, se ti serve una foto non te ne faccio 20 e poi ti faccio scegliere…….

 

(more…)

Learn More

Ciao Paolo

…….oggi è un triste giorno per me, daremo l’estremo addio al mio grande amico Paolo Stringhini, che ci ha abbandonato inaspettatamente. Lui, unico e irripetibile, mi mancherà davvero con le sue stravaganze impossibili, imprevedibili. Lo chiamavo “Human Director” per il suo straordinario potere di felice socializzazione. Con lui, per le sue doti, avevo in progetto una serie di ritratti e la sua importantissima collaborazione sarebbe stata quella di “plasmare” il naturale irrigidimento davanti alla telecamera dei soggetti ritratti per ottenere un più profondo aspetto, che racconti l’anima del soggetto. Senza di lui questo lavoro non lo farò più. Il mio amico se nè andato in un minuto, trascinato via nella sua grande giovinezza, e mi torna in mente una frase del film “Gran Canyon”: “contiamo meno di una mosca sul culo di una vacca vista da un automobile che passa sull’autostrada a 200 km all’ora”; ma è pensando alla vita che dovremmo cercare di non sprecare un solo fotogramma della nostra esistenza, e dovremmo avere la coscienza e credere fermamente che ogni uomo ed ogni momento è unico e irripetibile, e dovremmo salutare con gioia ogni macchina che passa in quell’autostrada perchè siamo noi, tutti, unici ed irripetibili!

 Arrivederci Paolo

L’amico Paolo impegnato nei suoi generosi servizi fotografici

 

… Today is a sad day for me, we’re gonna give our last good-bye to my friend Paolo Stringhini, who left us unexpectedly. I will really miss him, he, unique and incomparable, with his impossible, unexpected extravagances. We used to call him “Human Director” because of his extraordinary friendly-socializing power. Me and he (just thanks to his talent) had a project in mind about portraits and his important collaboration would have been to “mould” the obvious stiffening of people pictured in front of the camera, in order to have a deeper aspect which tell us about the person soul.

Without him I wouldn’t do this project anymore. My friend passed away in just a minute, carried away in the middle of his great youth, and it comes to my mind a “Gran Canyon” movie sentence: “We’re less important than a fly on a cow’s ass watched from a car on the highway going at 200km per hour”; and it’s just by thinking about life that we should try not to waste any frame of our existence, and we should search in our soul and strongly believe that each man and each moment is unique and incomparable, and we should happily say hello (or goodbye) to each car we see running on that highway just because that car could be any of us, unique and incomparable!

Good-bye Paolo

 

 

 

 

 

 

Learn More